Il partito annuncia una proposta di legge popolare e chiede alla Regione di individuare un’area idonea: “Servono risposte concrete su sicurezza e rimpatri”

"La Regione Toscana non può limitarsi a dire no ai Cpr come sta facendo il presidente Eugenio Giani. Governare significa assumersi responsabilità. Per questo la Lega Toscana presenterà una proposta di legge di iniziativa popolare: chiediamo alla Regione di usare i suoi poteri di pianificazione per collaborare con lo Stato e individuare almeno un'area idonea. Dire sempre no è ideologia. I cittadini chiedono legalità e risposte concrete, a partire dal rimpatrio degli irregolari. Giani scelga: collaborare o bloccare tutto per fare gli interessi di scafisti e sfruttatori dell'immigrazione". Così, in una nota, la Lega Toscana. 
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