Critiche al provvedimento che esclude il parere della Commissione Europea sulla Via: “Rischio danni ambientali e iter da impugnare”

Si accende lo scontro politico sul progetto di ampliamento dell’Aeroporto di Firenze dopo il nuovo decreto del Ministero dell’Ambiente, che limita il coinvolgimento della Commissione Europea nella Valutazione di Impatto Ambientale. Il provvedimento prevede solo un’informativa sulle misure compensative relative agli ecosistemi della Piana, ritenuti non prioritari.

Le segreterie del Partito Democratico di Calenzano, Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino contestano duramente la scelta, definendola un tentativo di aggirare le criticità tecniche e normative emerse durante l’iter autorizzativo. Secondo i rappresentanti locali, si tratta di una “scorciatoia” che rischia di compromettere l’equilibrio ambientale del territorio e penalizzare le comunità locali.

Il no all’ampliamento resta netto: il progetto viene giudicato un errore strategico e una minaccia per la Piana. I Comuni coinvolti valutano ora la possibilità di impugnare il decreto. Posizione condivisa anche da esponenti politici locali e regionali, che sollevano dubbi sulla legittimità del provvedimento e annunciano possibili ricorsi.

Il confronto resta aperto, con il progetto dell’aeroporto ancora al centro di un duro braccio di ferro tra istituzioni, politica e territori. Lo scrive la Nazione. 

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