Una risoluzione impegna la Regione a studiare una misura strutturale basata sull'ISEE per garantire inclusione e sostegno economico



Il gruppo del Partito Democratico nel Consiglio regionale della Toscana ha presentato una risoluzione ufficiale per impegnare la Giunta a predisporre un piano di fattibilità volto a introdurre la gratuità, o un sistema di forti agevolazioni economiche, per l'accesso ai centri estivi. L'iniziativa, che vede tra i primi firmatari il capogruppo Simone Bezzini insieme ai consiglieri Barnini, Querci e Vannucci, punta a rendere questa misura stabile e continuativa, superando la logica degli interventi occasionali e basandosi su criteri di equità legati ai parametri ISEE delle famiglie.

L'ambizione della proposta è quella di replicare l'efficacia del modello già adottato con successo per i nidi gratis, estendendo il supporto pubblico anche al periodo delle vacanze scolastiche per contrastare ogni forma di discriminazione sociale. Secondo Bezzini, garantire a tutti i bambini l'accesso a queste attività rappresenta non solo un aiuto concreto ai genitori, ma soprattutto un'occasione fondamentale di crescita, inclusione e prevenzione del disagio giovanile.

Parallelamente all'azione regionale, l'atto sollecita il Governo nazionale a completare l'iter di una proposta di legge, già passata alla Camera, che prevede lo stanziamento di un fondo annuale di 200 milioni di euro a favore degli enti locali. La risoluzione chiede infatti che lo Stato adotti misure strutturali capaci di offrire certezze finanziarie e continuità educativa su tutto il territorio nazionale, permettendo così alla Toscana di consolidare un sistema di welfare sempre più vicino alle esigenze delle giovani generazioni.

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