A Firenze si chiude una lunga vicenda giudiziaria e amministrativa legata ai compensi dei consiglieri dei Quartieri. Il Comune ha deciso di riconoscere e liquidare circa 200mila euro complessivi agli ex membri dei Collegi di Presidenza che hanno operato tra il 2016 e il 2025 senza percepire i gettoni previsti.
La vicenda nasce da una decisione del 2013, quando Palazzo Vecchio sospese i compensi ritenendoli non conformi al Testo unico degli enti locali e chiese anche la restituzione delle somme già erogate dal 2004 al 2013. Alcuni consiglieri fecero ricorso, dando il via a un contenzioso durato anni.
Dopo una prima sentenza favorevole al Comune, la Corte d’Appello di Firenze nel 2024 ha invece riconosciuto il diritto dei consiglieri a trattenere le somme. Ora l’amministrazione guidata dalla sindaca Sara Funaro ha deciso di estendere gli effetti della sentenza a tutti gli interessati, sbloccando i pagamenti.
L’operazione si inserisce nella più ampia “delibera della pace” con i Quartieri, che ha rafforzato il decentramento amministrativo e ripristinato i gettoni di presenza (ora circa 46 euro). L’obiettivo dichiarato è anche quello di chiudere definitivamente il contenzioso ed evitare nuovi ricorsi, con risorse già previste nel bilancio comunale. Lo scrive la Nazione.
Condividi
Attiva i cookies















