'Confrontiamoci portando le istanze dei cittadini della zona'

"Quel luogo deve rimanere, a mio parere, un luogo dove la memoria ci sia, dove vengano ricordate le vittime sul lavoro, e ci sia anche la possibilità di avere un parco". Lo ha affermato Sara Funaro, sindaca di Firenze, a proposito dell'area di via Mariti dove nel febbraio 2024 morirono cinque lavoratori nel cantiere per la costruzione di un centro commerciale Esselunga. L'azienda ha chiesto una proroga dei termini ma il Comune ha espresso parere negativo, ritenendo il permesso di costruire decaduto, e sul punto c'è un ricorso al Tar.
    
"Il mio auspicio è che ci possa essere in tempi brevi un confronto - ha detto Funaro, a margine della presentazione del Piano città degli immobili pubblici di Firenze - per affrontare un tema che è un tema delicato nella nostra città, e soprattutto portare anche quelle che sono le istanze dei tanti cittadini, dei tanti residenti che vivono lì nella zona. Io l'ho sempre detto e oggi le voglio sottolineare, quel luogo è un luogo che è e rimane una ferita aperta nella nostra città perché ci sono cinque morti, cinque ferite nella nostra città: e noi abbiamo già deciso di avere un luogo della memoria". 
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