Leonardo Domenici, ex sindaco di Firenze ed ex europarlamentare, è tornato a intervenire pubblicamente durante un incontro organizzato dalla Cgil all’Sms di Rifredi, primo di una serie di appuntamenti dedicati a Europa, lavoro e cultura.
Con tono ironico, Domenici ha escluso l’ipotesi di un ritorno alla politica attiva, spiegando di vivere tra Firenze e Bruxelles e di occuparsi oggi principalmente di riflessione filosofico-politica. L’ex sindaco ha però sottolineato come il confronto pubblico resti importante, soprattutto sui grandi temi europei.
Nel suo intervento ha affrontato questioni come disuguaglianze, welfare, precarietà e ruolo dell’Europa rispetto ai nazionalismi, proponendo anche misure come una revisione del patto di stabilità per aumentare la spesa sociale e una possibile tassa sulle transazioni finanziarie.
Ampio spazio anche al tema dell’emergenza abitativa, definita una crisi non solo cittadina ma nazionale ed europea. Domenici ha richiamato la necessità di politiche più incisive sul patrimonio pubblico e sulla regolazione del mercato immobiliare, in linea con le riflessioni emerse anche tra sindacati e amministratori locali.
Pur evitando qualsiasi riferimento diretto alla gestione attuale della città, ha ribadito la necessità di una visione politica di lungo periodo e di un lavoro “dal basso” per affrontare le trasformazioni sociali in corso. Lo scrive Repubblica Firenze.
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