Dika: 'Devono avere più voce nei processi decisionali'

"Creare uno stretto legame tra Regione e giovani amministratori significa far conoscere meglio e di più le opportunità che riguardano la nostra generazione". Lo ha affermato Bernard Dika, sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, che oggi a Firenze ha aperto la seconda edizione del Forum dei giovani amministratori della Toscana, organizzato da Regione Toscana - Giovanisì, in collaborazione con Anci Toscana.
    
Per Dika i giovani amministratori devono "avere più voce nei processi decisionali dei propri Comuni: per questo abbiamo scelto di offrire loro stamani un corso di formazione con il professor Alberto Castelvecchi, docente di comunicazione politica, ma al contempo fare rete tra Regione e giovani amministratori che possono promuovere le politiche giovanili sui propri territori per offrire maggiori opportunità di lavoro, studio, formazione, ricerca, servizio civile, fare impresa tra i propri coetanei. Spesso queste opportunità non sono conosciute".

    
Laura Sparavigna, assessora a smart city e innovazione del Comune di Firenze, ha sottolineato che "tutti i giorni nei nostri territori noi abbiamo a che fare con i bisogni semplici delle persone, le corse degli autobus, le buche, gli orari del nido, il diritto a divertirsi nelle nostre piazze", ma "per poter trovare risposte ai bisogni semplici della nostra quotidianità dobbiamo avere chiaro da che parte vogliamo che il mondo vada".
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