A Sesto Fiorentino la campagna per le comunali è dominata dal tema dell’aeroporto di Aeroporto di Firenze-Peretola, che divide profondamente il centrosinistra e crea tensioni anche dentro le alleanze politiche. Durante una cena elettorale, il presidente della Regione Eugenio Giani avrebbe ribadito con tono pragmatico le differenze con il candidato Damiano Sforzi sul progetto della nuova pista, tra battute e ironie che riflettono un clima politico teso ma anche paradossale.
Il centrosinistra appare frammentato in tre aree: la candidatura di Sforzi, sostenuta da Pd, M5S e Avs ma contraria all’aeroporto; i riformisti guidati da Alessandro Martini, favorevoli all’opera ma esclusi dal cosiddetto “campo largo”; e la sinistra ecologista di Beatrice Corsi, anch’essa su posizione autonoma. Sullo sfondo, anche la destra si presenta divisa e in larga parte contraria all’infrastruttura, con candidature separate tra centrodestra tradizionale e Lega.
Il dibattito politico si intreccia con la satira locale e con la forte polarizzazione del territorio, dove l’aeroporto diventa il vero spartiacque elettorale, simbolo di un’alleanza progressista fragile e di una campagna segnata da contraddizioni e identità politiche in competizione. Lo scrive Reubblica.
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