Respinta dall'aula del Consiglio regionale della Toscana la questione pregiudiziale posta dal gruppo di Forza Italia, con la richiesta di rinvio in commissione, della proposta di delibera per la nomina del Garante per l'infanzia e l'adolescenza.
Il consigliere regionale di Fi, Jacopo Ferri, ha detto che l'atto "a nostro avviso andrebbe rinviato in commissione". Secondo Ferri "si sarebbero dovuto svolgere le audizione che sono state richieste da più di un terzo dei membri della commissione. Non si può scegliere se farle o no quindi la delibera di oggi non è assolutamente votabile".
Alessandro Capecchi, consigliere Fdi, ha poi chiesto un "chiarimento preliminare alla discussione. Abbiamo ricevuto un parere della dottoressa Piovi sulle modalità di voto di questa Pdd e se non abbiamo interpretato male la dottoressa sostiene che colui che dovesse risultare eletto deve avere il voto favorevole della maggioranza dei votanti, astenuti gli esclusi. Siccome si va al voto elettronico vorrei capire cosa si intende per astenuti. Credo che ci si debba mettere d'accordo sui fondamentali perché questo ragionamento sposta il numero dei voti necessari a colui o colei che dovesse risultare eletto. Ci si astiene non partecipando al voto".
"Chiedo - ha concluso Capecchi - perché vorrei capire meglio il contenuto del parere, quindi volevamo capire bene come si intende il riferimento agli astenuti". La capogruppo Fdi, Chiara La Porta, ha evidenziato che "secondo l'interpretazione degli uffici, lo dico per la maggioranza, chi si astiene di fatto vota Scaramelli. Lo dico per chi è meno avvezzo ai conti. Per astenersi dovrebbero non votare e uscire fuori dall'aula".
La presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi, ha sottolineato che il parere degli uffici "pare piuttosto chiaro. La scheda bianca non viene computata nel quorum. Chi vota scheda bianca vota scheda bianca". A seguire è iniziata la discussione generale sulla proposta di deliberazione.
Il consigliere regionale di Fi, Jacopo Ferri, ha detto che l'atto "a nostro avviso andrebbe rinviato in commissione". Secondo Ferri "si sarebbero dovuto svolgere le audizione che sono state richieste da più di un terzo dei membri della commissione. Non si può scegliere se farle o no quindi la delibera di oggi non è assolutamente votabile".
Alessandro Capecchi, consigliere Fdi, ha poi chiesto un "chiarimento preliminare alla discussione. Abbiamo ricevuto un parere della dottoressa Piovi sulle modalità di voto di questa Pdd e se non abbiamo interpretato male la dottoressa sostiene che colui che dovesse risultare eletto deve avere il voto favorevole della maggioranza dei votanti, astenuti gli esclusi. Siccome si va al voto elettronico vorrei capire cosa si intende per astenuti. Credo che ci si debba mettere d'accordo sui fondamentali perché questo ragionamento sposta il numero dei voti necessari a colui o colei che dovesse risultare eletto. Ci si astiene non partecipando al voto".
"Chiedo - ha concluso Capecchi - perché vorrei capire meglio il contenuto del parere, quindi volevamo capire bene come si intende il riferimento agli astenuti". La capogruppo Fdi, Chiara La Porta, ha evidenziato che "secondo l'interpretazione degli uffici, lo dico per la maggioranza, chi si astiene di fatto vota Scaramelli. Lo dico per chi è meno avvezzo ai conti. Per astenersi dovrebbero non votare e uscire fuori dall'aula".
La presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi, ha sottolineato che il parere degli uffici "pare piuttosto chiaro. La scheda bianca non viene computata nel quorum. Chi vota scheda bianca vota scheda bianca". A seguire è iniziata la discussione generale sulla proposta di deliberazione.
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