"Ci sono momenti in cui la cronaca ci mette di fronte a episodi di una violenza inaudita, ma è proprio in queste emergenze che compare il valore inestimabile del nostro sistema sanitario regionale e l'umanità dei suoi protagonisti". Lo dichiara in una nota Matteo Biffoni, presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale, sulle condizioni cliniche del cameriere 23enne accoltellato al cuore due notti fa a Prato in un tentativo di rapina.
"Non deve sfuggire - osserva inoltre Biffoni - che l'aggressore è un ragazzo di 16 anni che, all'1 di notte, anziché essere a casa a riposare prima di una giornata di scuola, si trovava in una piazza. Il disagio giovanile è una questione di sanità imprescindibile, che abbiamo presente e che richiede un'azione continua lungo tutta la catena istituzionale e amministrativa, dai Comuni alla Regione".
Biffoni esprime nello stesso comunicato "profonda soddisfazione e ammirazione per l'operato di medici, infermieri e volontari. Quella che abbiamo visto in azione in piazza Mercatale e poi negli ospedali di Prato e Firenze è stata una macchina del soccorso perfetta - afferma Biffoni - Voglio ringraziare personalmente il dottor Scalabrini per la prontezza e la lucidità delle scelte fatte sul campo, e l'equipe del dottor Magazzini all'ospedale Santo Stefano. Un plauso speciale va al dottor Stefano Cantafio: il suo intervento tecnicamente impeccabile è stato decisivo".
"A Iacopo e alla sua famiglia va il mio pensiero più affettuoso - prosegue Biffoni - Le notizie che arrivano da Careggi sul suo miglioramento e sull'assenza di danni neurologici ci riempiono di gioia. Gli auguro davvero il miglior decorso post-operatorio possibile, con la speranza di vederlo tornare presto a casa, a Vaiano. La Toscana, Prato e la sua sanità hanno dimostrato oggi, ancora una volta, di saper proteggere i propri cittadini con eccellenza e dedizione".
"Non deve sfuggire - osserva inoltre Biffoni - che l'aggressore è un ragazzo di 16 anni che, all'1 di notte, anziché essere a casa a riposare prima di una giornata di scuola, si trovava in una piazza. Il disagio giovanile è una questione di sanità imprescindibile, che abbiamo presente e che richiede un'azione continua lungo tutta la catena istituzionale e amministrativa, dai Comuni alla Regione".
Biffoni esprime nello stesso comunicato "profonda soddisfazione e ammirazione per l'operato di medici, infermieri e volontari. Quella che abbiamo visto in azione in piazza Mercatale e poi negli ospedali di Prato e Firenze è stata una macchina del soccorso perfetta - afferma Biffoni - Voglio ringraziare personalmente il dottor Scalabrini per la prontezza e la lucidità delle scelte fatte sul campo, e l'equipe del dottor Magazzini all'ospedale Santo Stefano. Un plauso speciale va al dottor Stefano Cantafio: il suo intervento tecnicamente impeccabile è stato decisivo".
"A Iacopo e alla sua famiglia va il mio pensiero più affettuoso - prosegue Biffoni - Le notizie che arrivano da Careggi sul suo miglioramento e sull'assenza di danni neurologici ci riempiono di gioia. Gli auguro davvero il miglior decorso post-operatorio possibile, con la speranza di vederlo tornare presto a casa, a Vaiano. La Toscana, Prato e la sua sanità hanno dimostrato oggi, ancora una volta, di saper proteggere i propri cittadini con eccellenza e dedizione".
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