Il progetto di ampliamento dell’aeroporto di Peretola domina il dibattito elettorale a Sesto Fiorentino, durante il confronto pubblico tra i cinque candidati sindaco organizzato da La Nazione. La recente accelerazione dell’iter autorizzativo, favorita dal decreto del Ministero dell’Ambiente che elimina il parere vincolante della Commissione europea sul sito Natura 2000, ha riacceso lo scontro politico.
La maggior parte dei candidati si è detta contraria all’opera. Daniele Brunori (Via Nova) promette ricorso in caso di elezione e sostiene che la Piana sia già troppo congestionata. Anche Beatrice Corsi (Ecolò e Sesto CollettivA) critica duramente il progetto, chiedendo addirittura un ridimensionamento dello scalo per tutelare la salute dei residenti di Brozzi e San Donnino.
Posizione più articolata quella di Alessandro Martini (Sesto Riformista), unico ad ammettere apertamente il sostegno storico del centrosinistra all’allungamento della pista. Pur dichiarandosi favorevole al progetto come infrastruttura utile anche alle imprese, Martini annuncia comunque un eventuale ricorso per difendere gli interessi del territorio.
Più prudente Stefania Papa, candidata del centrodestra, che evita di schierarsi nettamente ma ribadisce la necessità di mettere in sicurezza lo scalo e tutelare la salute dei cittadini, pur riconoscendo all’aeroporto un importante ruolo economico e culturale.
Il no più netto arriva da Damiano Sforzi (Avs, Pd, M5S e liste civiche), contrario da oltre trent’anni all’ampliamento. Sforzi conferma che, se eletto, il primo atto sarà il ricorso al Tar e annuncia la partecipazione alla manifestazione contro l’aeroporto organizzata dai cittadini. Lo scrive la Nazione.
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