Una possibile alleanza tra Italia Viva e Fdi a Figline Incisa Valdarno (Firenze) in un eventuale ballottaggio alle prossime Comunali viene paventata dal Pd locale con Paolo Bianchini, segretario dell'Unione comunale. Alle prossime amministrative i dem schierano l'avvocato David Ermini, ex renziano e già vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura (Csm), mentre Casa Riformista, che comprende Italia Viva, ha come candidato Enrico Buoncompagni e il centrodestra sostiene Enrico Venturi.
"Italia Viva, di cui Buoncompagni è il candidato sindaco, mentre in Parlamento attacca il Governo Meloni e cerca spazio nel centrosinistra e governa la Regione Toscana insieme al centro sinistra ottenendo anche posti importanti - accusa il dem Bianchini - nel Comune di Figline Incisa non smentisce la possibile alleanza col candidato di Giorgia Meloni". Bianchini parla di "atto politicamente grave" che coinvolge anche il Psi "il partito di Sandro Pertini che non ha chiaramente escluso una possibile alleanza con la destra".
I candidati a sindaco, rivela il segretario del Pd locale, "non hanno smentito né le riunioni segrete per trovare un candidato unico, né un possibile appoggio reciproco al ballottaggio" dimostrando "un'assoluta spregiudicatezza. La politica non può essere ridotta a una mera spartizione di poltrone o a una strategia finalizzata esclusivamente all'eliminazione dell'avversario".
"La famosa fotografia che ritraeva i leader della destra, del Psi e dei finti civici (oggi Italia Viva) uniti e sorridenti subito dopo le dimissioni del sindaco Pianigiani - conclude il segretario Dem ricordando la crisi che ha portato alle elezioni anticipate nel Comune valdarnese - rappresenta, in modo plastico, il totale collasso dei valori della politica. Questo accade quando l'unico fine diventa sconfiggere il centrosinistra per poter finalmente occupare il potere".
"Italia Viva, di cui Buoncompagni è il candidato sindaco, mentre in Parlamento attacca il Governo Meloni e cerca spazio nel centrosinistra e governa la Regione Toscana insieme al centro sinistra ottenendo anche posti importanti - accusa il dem Bianchini - nel Comune di Figline Incisa non smentisce la possibile alleanza col candidato di Giorgia Meloni". Bianchini parla di "atto politicamente grave" che coinvolge anche il Psi "il partito di Sandro Pertini che non ha chiaramente escluso una possibile alleanza con la destra".
I candidati a sindaco, rivela il segretario del Pd locale, "non hanno smentito né le riunioni segrete per trovare un candidato unico, né un possibile appoggio reciproco al ballottaggio" dimostrando "un'assoluta spregiudicatezza. La politica non può essere ridotta a una mera spartizione di poltrone o a una strategia finalizzata esclusivamente all'eliminazione dell'avversario".
"La famosa fotografia che ritraeva i leader della destra, del Psi e dei finti civici (oggi Italia Viva) uniti e sorridenti subito dopo le dimissioni del sindaco Pianigiani - conclude il segretario Dem ricordando la crisi che ha portato alle elezioni anticipate nel Comune valdarnese - rappresenta, in modo plastico, il totale collasso dei valori della politica. Questo accade quando l'unico fine diventa sconfiggere il centrosinistra per poter finalmente occupare il potere".
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