"Sulle zone rosse a me non piace il nome, ho avuto modo di dirlo quando ne abbiamo parlato anche in prefettura. Credo che non siano la risposta, sono zone a controllo rafforzato il cui presupposto è avere un rafforzamento dei controlli. Noi possiamo giocare a estendere, aggiungere, modificare il perimetro di una zona rossa: il problema vero è che lo facciamo in un contesto in cui gli agenti di forze dell'ordine diminuiscono. È un po' un controsenso". Lo ha dichiarato l'assessore alla sicurezza del Comune di Firenze Andrea Giorgio, rispondendo in Consiglio comunale ad alcune domande di attualità.
    
A proposito delle spaccate (come quella recente ai danni di esercizio commerciale in via Marconi), l'assessore ha spiegato che "abbiamo chiesto la possibilità di verificare la chiusura dei tombini, ci dovranno dare una risposta. L'elemento vero è aumentare il presidio nella città, la proposta dei sindaci è di avere una pattuglia ogni 25.000 abitanti, è condivisibile".
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