L’ex sindaco Pd presenta le sue cinque priorità per la città: emergenza educativa, rilancio del distretto tessile e piano per l’abitare tra le sfide principali

A Prato la campagna elettorale entra nella fase finale con i sei candidati a sindaco impegnati negli ultimi incontri e nella presentazione delle proprie proposte.

Tra questi, l’ex sindaco Matteo Biffoni (Pd) ha illustrato un programma articolato su cinque grandi priorità: giovani, infrastrutture, economia, casa e sicurezza, con l’obiettivo dichiarato di avviare “una nuova stagione” per la città.

Al centro della sua proposta c’è l’emergenza giovanile ed educativa, con particolare attenzione alla dispersione scolastica e ai fenomeni di disagio sociale. Biffoni propone la creazione di una task force per dimezzare in cinque anni il numero degli studenti che abbandonano la scuola, stimati in circa 500 l’anno, e l’introduzione dello strumento “Youth test”, che consentirebbe ai giovani di valutare le politiche pubbliche.

Sul fronte delle infrastrutture, il candidato rivendica la continuità con progetti già avviati nei suoi precedenti mandati, tra cui interventi su viabilità, spazi urbani e impianti sportivi, con particolare attenzione allo stadio Stadio Lungobisenzio, per il quale propone un ampliamento della capienza.

Per l’economia, Biffoni punta al rilancio del distretto tessile di Prato, rafforzando il tavolo di settore e integrando manifattura, turismo e commercio, anche attraverso la DMO e nuovi strumenti di finanziamento strutturale.

Infine, il tema dell’abitare con la proposta di un piano comunale straordinario, mentre sulla sicurezza il candidato sottolinea l’importanza della prevenzione sociale oltre che del controllo del territorio, definendo centrale la percezione di vivibilità degli spazi urbani. Lo scrive il Corriere Fioreentino. 

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