Gianassi: “Governo italiano esca dall'ambiguità e agisca”

"Le immagini della detenzione degli equipaggi della Global Sumud Flotilla da parte di Israele sono gravissime e inaccettabili. Vedere civili disarmati, impegnati in una missione umanitaria verso Gaza, fermati e trattenuti con la forza impone una condanna netta. Ancora più intollerabile è l'immagine di Antonella Bundu trascinata da due guardie: una scena che offende la dignità delle persone coinvolte e chiama in causa la responsabilità politica di Israele". Così il deputato dem e segretario del Pd Toscana Emiliano Fossi interviene dopo il fermo degli equipaggi della Global Sumud Flotilla, tra cui i toscani Antonella Bundu e Dario Salvetti.    

"Bundu, Salvetti e tutte le persone fermate devono essere liberate subito - aggiunge in una nota -. Non possono essere trattati come criminali donne e uomini che hanno scelto di portare aiuti e attenzione internazionale su una popolazione stremata. Chiediamo al governo italiano di pretendere con fermezza da Israele il rilascio immediato degli equipaggi. La tutela dei cittadini italiani e il rispetto del diritto internazionale non possono dipendere dalla convenienza politica del momento". "Il Pd Toscana condanna con la massima durezza quanto accaduto", osserva ancora, "chi prova a rompere l'assedio con strumenti pacifici non può essere sequestrato, intimidito o trascinato via. Israele liberi subito tutti. Il governo italiano agisca ora".    

Per il deputato toscano Federico Gianassi "quanto accaduto agli equipaggi della Global Sumud Flotilla è inaccettabile. Israele ha sequestrato con la forza civili disarmati impegnati in una missione umanitaria verso Gaza. È un atto gravissimo, che deve essere condannato senza esitazioni". "Le immagini di Antonella Bundu e degli altri attivisti trascinati dalle guardie israeliane sono uno schiaffo alla dignità delle persone fermate e alla coscienza democratica di tutti - aggiunge -. Bundu, Salvetti e gli altri attivisti devono tornare liberi immediatamente. Il governo italiano esca dall'ambiguità e agisca ora. Pretenda da Israele il rilascio immediato dei cittadini italiani e di tutti gli equipaggi". Secondo Gianassi "davanti a una missione civile e pacifica fermata con la forza in acque internazionali in clamorosa violazione del diritto internazionale, il silenzio sarebbe complicità".


Per Simone Bezzini, capogruppo Pd in Consiglio regionale, e Antonio Mazzeo, vicepresidente dell'Assemblea toscana, "le immagini che arrivano da Israele degli attivisti della Global Sumud Flotilla sono inaccettabili e di una gravità inaudita. Civili inginocchiati, ammanettati ed esposti al pubblico ludibrio rappresentano un'offesa feroce alla dignità umana e una violazione che richiama con forza il tema del rispetto del diritto internazionale".    

"Come rappresentanti delle istituzioni regionali toscane - aggiungono in una nota - vogliamo esprimere profonda preoccupazione e far sentire la nostra vicinanza alle persone coinvolte; tra queste vi sono anche cittadine e cittadini italiani e toscani, Antonella Bundu, Dario Salvetti, Claudio e Federico Paganelli, Alfonso Coletta. Il Governo italiano deve attivarsi con determinazione per garantire tutela, sicurezza e il rilascio dei nostri concittadini; così come l'Europa deve chiedere il rispetto del diritto internazionale e dei diritti umani". "La Flotilla trasporta medicinali, generi alimentari e beni essenziali destinati alla popolazione civile della Striscia di Gaza - osservano ancora -, stremata dalla guerra, dalla distruzione e dalla privazione degli aiuti umanitari. Al contrario, le immagini diffuse in queste ore rappresentano un oltraggio alla dignità umana e un fatto incompatibile con il rispetto dei diritti fondamentali. Di fronte a immagini e fatti di questa gravità la Toscana non resterà in silenzio".
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