Dopo settimane di tensioni interne, il governatore toscano dà il suo assenso al deputato dem per guidare il partito fino al congresso di ottobre

Nel Partito Democratico fiorentino sembra tornare una tregua dopo giorni segnati da tensioni e divisioni interne. A favorire il riavvicinamento è stato l’incontro tra il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il deputato Federico Gianassi, indicato come futuro segretario pro tempore del Pd di Firenze fino al congresso previsto in autunno.

Le dimissioni dell’attuale segretario Andrea Ceccarelli sono ormai considerate imminenti e potrebbero essere formalizzate a breve. L’assemblea chiamata a ufficializzare il passaggio potrebbe svolgersi già nei prossimi giorni.

Il sostegno di Giani a Gianassi è però legato al carattere temporaneo dell’incarico: il deputato avrà il compito di guidare il partito nei prossimi quattro mesi, garantendo equilibrio interno e accompagnando il Pd verso il congresso di ottobre, quando gli iscritti sceglieranno la nuova leadership cittadina.

Negli ultimi tempi il partito era stato attraversato da malumori, rivalità e scontri tra diverse correnti, alimentati anche dal deludente risultato elettorale delle regionali dello scorso ottobre. Secondo Giani, Gianassi dovrà ora riattivare il confronto politico e riportare energia e proposte concrete nel partito.

Le tensioni tra le varie anime del Pd non sono però del tutto superate e il congresso autunnale si preannuncia decisivo. Tra i nomi che potrebbero emergere per la futura segreteria ci sono Luca Milani, sostenuto dall’area nardelliana e dagli schleiniani, il riformista Niccolò Falomi e altri profili graditi al governatore come Mori, Pastorelli o Colangelo.

Per il momento, l’obiettivo affidato a Gianassi è soprattutto quello di ricompattare il partito e abbassare il livello dello scontro interno in vista delle prossime sfide politiche cittadine. Lo scrive la Nazione. 

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