"Israele, il governo di Netanyahu, si stanno ponendo sul piano della violazione dei diritti civili a un punto tale che lo sdegno è proprio dentro di noi, e il nostro non può che essere un atteggiamento di condanna dura, senza riserve, con quello che è un paese che si sta caratterizzando per atti criminali". Lo ha affermato Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, rispondendo alle domande dei giornalisti sugli attivisti toscani della Flotilla messi alla gogna dal ministro Itamar Ben-Gvir.
"Viene detto che oggi saranno rilasciati", ha spiegato Giani: "In questo momento, però - ha proseguito -, consentitemi di esprimere lo sdegno verso le parole e gli atteggiamenti che tutti i social, tutti i video ci stanno riportando del ministro israeliano. Noi riteniamo che aver prelevato in acque internazionali, quindi non nazionali, queste imbarcazioni, averle portate in territorio israeliano, aver avuto questo atteggiamento che dall'arroganza poi ne ha fatto una vera e propria palese violazione dei diritti civili con segni evidenti anche di torture, è una cosa che non possiamo più accettare".
"Viene detto che oggi saranno rilasciati", ha spiegato Giani: "In questo momento, però - ha proseguito -, consentitemi di esprimere lo sdegno verso le parole e gli atteggiamenti che tutti i social, tutti i video ci stanno riportando del ministro israeliano. Noi riteniamo che aver prelevato in acque internazionali, quindi non nazionali, queste imbarcazioni, averle portate in territorio israeliano, aver avuto questo atteggiamento che dall'arroganza poi ne ha fatto una vera e propria palese violazione dei diritti civili con segni evidenti anche di torture, è una cosa che non possiamo più accettare".
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