Oltre 150 persone hanno partecipato a un incontro pubblico al circolo Vie Nuove con l’assessore alla mobilità del Comune di Firenze Andrea Giorgio, in un confronto acceso tra residenti, comitati e commercianti divisi tra sostegno alla tramvia e preoccupazione per i cantieri.
L’assessore ha difeso l’andamento dei lavori della rete tramviaria, sottolineando che le opere saranno concluse entro dicembre e che si tratta di un intervento complesso da 24 mesi complessivi. Ha ricordato anche precedenti realizzazioni come la linea per Scandicci e la VACS, evidenziando la presenza di circa 400 operai impegnati quotidianamente e l’utilizzo di incentivi economici per rispettare i tempi, oltre a penali per eventuali ritardi.
Tra i punti più discussi, i cantieri di viale Giannotti, dove sono previste diverse fasi di riapertura tra settembre e ottobre, e la riorganizzazione del trasporto pubblico a fine lavori, con l’obiettivo di ridurre la congestione dei viali e migliorare le connessioni tra periferie e centro. Si valuta anche il ritorno del capolinea all’Unità e l’adeguamento dei mezzi su tratte senza linee aeree.
Sul fronte della mobilità ciclabile, l’amministrazione conferma il piano di espansione della rete con nuove piste e interventi previsti nel bici-plan. Per quanto riguarda il verde pubblico, Giorgio ha ribadito che il saldo finale degli alberi sarà positivo, con 814 nuove piantumazioni, nonostante le polemiche sui tagli temporanei durante i cantieri.
Infine, sono stati affrontati anche i temi infrastrutturali legati ai ponti cittadini, tra cui il ponte da Verrazzano e il nuovo ponte Nencioni, per il quale la conclusione dei lavori è prevista entro giugno, mentre per eventuali demolizioni o ristrutturazioni si attendono ulteriori verifiche tecniche. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
Condividi
Attiva i cookies














