Con l’arrivo previsto nel 2027 della tramvia Tramvia di Firenze sulla direttrice Libertà–Bagno a Ripoli, si apre il confronto sulla riorganizzazione del trasporto pubblico locale nella zona sud di Firenze.
La discussione nasce dalle anticipazioni della presidente del Quartiere 3 Serena Perini, secondo cui dal prossimo anno alcune linee extraurbane provenienti da Grassina e Antella non entreranno più in città, ma si fermeranno in un hub di interscambio vicino alla futura Casa della Salute, dove i passeggeri dovranno proseguire con il tram.
L’ipotesi ha subito acceso il dibattito politico. L’ex sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini, oggi consigliere comunale di Italia Viva, ha annunciato un’interrogazione alla sindaca Sara Funaro, chiedendo maggiore confronto con cittadini ed enti locali prima di decisioni definitive. Casini segnala possibili criticità legate a parcheggi, accessibilità e collegamenti tra le frazioni e il capoluogo.
Dal Comune di Bagno a Ripoli arriva una posizione più cauta: l’amministrazione sottolinea che il sistema del trasporto pubblico è ancora in fase di studio e progettazione e che nulla è stato definito in modo definitivo. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere il capolinea della tramvia facilmente raggiungibile da tutto il territorio comunale.
Il sindaco conferma inoltre l’avvio di un tavolo tecnico con Comune di Firenze e Autolinee Toscane per ridisegnare il sistema su gomma in funzione dell’entrata in esercizio della nuova linea tranviaria. L’idea è potenziare le corse locali e migliorare i collegamenti tra frazioni come Grassina, Antella, Osteria e Sorgane, integrandole con il futuro capolinea.
Il progetto complessivo resta comunque in fase preliminare, con soluzioni ancora aperte e da verificare in base a chilometri, finanziamenti e sostenibilità del servizio. Nei prossimi mesi sono previsti ulteriori confronti e un’assemblea pubblica con i cittadini per raccogliere osservazioni e proposte. Lo scrive la Nazione.
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