Irene Gori, Alessandro Amorese e Francesco Michelotti annunciano il rinvio della riorganizzazione geografica da parte del Consiglio dei Ministri.

Le Corti di Giustizia Tributaria provinciali di Massa Carrara, Pistoia, Siena e Arezzo non saranno soppresse, mantenendo la loro attuale operatività sui rispettivi territori. A darne notizia, tramite una nota congiunta, sono i deputati toscani di Fratelli d’Italia Irene Gori, Alessandro Amorese e Francesco Michelotti, i quali hanno sottolineato come l'ultimo Consiglio dei Ministri abbia formalmente deciso di rinviare la riorganizzazione complessiva della geografia dei tribunali tributari.

I parlamentari hanno spiegato che il decreto di riforma sta proseguendo il suo iter per quanto riguarda l’istituzione del ruolo unico nazionale dei magistrati tributari, ma in questa fase specifica l'esecutivo ha scelto di non intervenire sul riassetto e sulla dislocazione delle sedi periferiche. I tre deputati hanno rivendicato l'impegno profuso in questi mesi a tutela dei presidi regionali, confermando che il risultato è frutto di una costante interlocuzione portata avanti con il vice ministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo.

La nota dei rappresentanti di Fratelli d'Italia si chiude con una dura critica politica rivolta alle opposizioni. Secondo Gori, Amorese e Michelotti, l'ala sinistra dello schieramento politico avrebbe diffuso nelle scorse settimane allarmismi e notizie infondate sulla presunta chiusura dei tribunali tributari toscani. I parlamentari ritengono che, alla luce della decisione del Consiglio dei Ministri, gli avversari politici dovrebbero riconoscere l'operato del governo, che ha evitato la cancellazione di questi importanti presidi di giustizia sul territorio.

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