Sammartino era arrivato nel luglio 2025 dopo le dimissioni della sindaca Bugetti

Claudio Sammartino, commissario prefettizio di Prato, ha incontrato oggi la stampa, per il saluto di commiato alla città che ieri ha eletto sindaco Matteo Biffoni: aveva preso incarico lo scorso luglio dopo le dimissioni di Ilaria Bugetti. Sammartino ha rivendicato il lavoro svolto "nell'interesse della città" e ha evidenziato come "obiettivo prioritario" della sua azione sia stato quello di garantire la sicurezza in più campi.
   
"Iniziative di prevenzione per incrementare la sicurezza urbana e la legalità, nei suoi molteplici aspetti - ha spiegato -, accompagnando e favorendo le dinamiche positive e virtuose del territorio alla luce delle attribuzioni del Comune: questo l'obiettivo prioritario che ha dettato le linee operative dell'intensa attività commissariale. Sicurezza urbana, sicurezza e prevenzione in protezione civile, prevenzione sociale, sicurezza e prevenzione ambientale, sicurezza come vigilanza e controllo del territorio ed altro ancora: tutto questo concretizzato in una strategica e mirata attività di prevenzione che, con costanza, porta frutti e risultati positivi".

    
Sammartino ha definito Prato "città laboriosa e ricca di cultura e di tradizioni". Ha spiegato di aver cercato "per quanto ho potuto, di prestare attenzione, di pormi, in maniera rispettosa, con attitudine di ascolto per essere in condizione di adottare le decisioni più rispondenti, in un quadro di legittimità, alle esigenze e alle aspettative delle persone, delle famiglie, delle imprese e degli organismi sociali e civili di questa Città". Ha ringraziato "tutti" "per il contributo di collaborazione, per gli apporti, anche critici, e per le proposte che esprimevano, in certo qual modo, esigenze e necessità reali. Ho ascoltato e ho imparato ad apprezzare, ancora più profondamente, l'attitudine schietta dei toscani, accompagnata, sempre, da preziosa capacità di accoglienza e di relazione".

    
Tra gli interventi svolti il piano per la mitigazione del rischio idraulico, il potenziamento del sistema di videosorveglianza con telecamere intelligenti e droni, il controllo del territorio, la manutenzione urbana e gli investimenti sugli impianti sportivi e sui progetti Pnrr. Sammartino ha ricordato anche il rilancio del Tavolo del distretto tessile e il progetto della "Curation Facility" nell'area ex Creaf, sviluppato insieme a Regione Toscana, università e Inaf. Tra le misure adottate anche la creazione dell'Osservatorio comunale sulla povertà educativa e nuovi interventi sull'edilizia residenziale pubblica. "Tutto - ha concluso - è stato fatto nell'interesse della città, delle cittadine, dei cittadini, per consentire di giungere, il più serenamente e proficuamente possibile, all'elezione degli organi comunali di governo".
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