Nel giorno del 33° anniversario della strage dei Georgofili, avvenuta nella notte tra il 26 e il 27 maggio 1993, Firenze ha commemorato le vittime con una cerimonia a Palazzo Vecchio. In questa occasione è stato annunciato l’avvio dell’illuminazione del nuovo ponte sull’Arno tra Bellariva e il Parco dell’Anconella, intitolato alle sorelle Caterina e Nadia Nencioni, due delle cinque vittime dell’attentato mafioso.
La sindaca Sara Funaro ha ricordato come la scelta dei cittadini rappresenti un simbolo di memoria collettiva e responsabilità civile, sottolineando il valore del ricordo delle vittime e il significato dell’intitolazione come messaggio contro la mafia.
Nel suo intervento, Funaro ha ribadito l’importanza di continuare la ricerca della verità storica e giudiziaria sulla stagione delle stragi, ricordando il lavoro di magistrati, forze dell’ordine, giornalisti e familiari delle vittime. Pur riconoscendo i passi avanti delle indagini e dei processi, ha evidenziato come restino ancora aspetti non chiariti sui mandanti e sugli interessi dietro quegli attentati, definendo la verità incompleta una ferita ancora aperta per la città e per il Paese.
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