La delibera approda in Consiglio il 4 giugno. Opposizioni all’attacco, maggioranza compatta sullo stop alle nuove autorizzazioni fuori dall’area Unesco

Via libera della commissione Sviluppo economico di Palazzo Vecchio alla delibera che estende il blocco delle nuove locazioni turistiche brevi oltre il centro storico Unesco. Il provvedimento, fortemente voluto dalla sindaca Sara Funaro e dall’assessore allo sviluppo economico Jacopo Vicini, sarà discusso e votato dal Consiglio comunale il prossimo 4 giugno. La maggioranza ha raggiunto così l’obiettivo di accelerare l’iter, ricorrendo anche alla procedura d’urgenza richiesta dalla prima cittadina.

L’approvazione in commissione è però arrivata in un clima di forte tensione politica. A favore hanno votato i consiglieri della maggioranza, mentre tra i contrari si sono distinti gli esponenti di Fratelli d’Italia Giovanni Gandolfo e Matteo Chelli. Proprio Gandolfo ha attaccato duramente il provvedimento e il professor Filippo Celata, autore dello studio sugli affitti brevi utilizzato dal Comune, definendo la misura «inaccettabile» e accusando il docente di essersi prestato a «un’impalcatura ideologica» costruita dal Partito Democratico.

Le parole del consigliere hanno provocato la reazione del capogruppo Pd Luca Milani, che ha difeso il lavoro svolto e ha richiamato anche le norme sui possibili conflitti d’interesse degli amministratori pubblici. Critiche alla delibera sono arrivate anche da esponenti di Italia Viva, Movimento 5 Stelle, Lista Schmidt e Noi Moderati, mentre Pd, Alleanza Verdi e Sinistra-Ecolò e Lista Funaro hanno espresso soddisfazione. Lo scontro si è esteso anche alla conferenza dei capigruppo: il centrodestra chiedeva di rinviare la discussione all’8 giugno, ma la maggioranza ha confermato il voto per il 4 giugno. Gli emendamenti potranno essere presentati fino alla mattina del 1° giugno. Lo scrive la Nazione. 

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