A pochi mesi dall’avvio del secondo mandato regionale e dopo quasi due anni di amministrazione Funaro a Firenze, il Partito Democratico si avvicina alla stagione congressuale tra equilibri interni e nuove sfide politiche. In questo contesto si inserisce l’elezione di Federico Gianassi a segretario cittadino del Pd, una scelta che ha riacceso il dibattito nel partito e che arriva dopo alcune dichiarazioni dell’ex sindaco ed europarlamentare Dario Nardella sulla necessità di ridurre i personalismi e puntare maggiormente sulla concretezza.
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani respinge però qualsiasi interpretazione polemica delle parole di Nardella e ribadisce il proprio impegno istituzionale per Firenze. Il governatore sottolinea il contributo della Regione a importanti opere infrastrutturali, come il Ponte Nencioni e le nuove linee tramviarie, affermando di non avere bisogno di rivendicazioni personali. Su Gianassi esprime un giudizio positivo, definendolo una figura adatta a guidare il partito in questa fase.
Guardando al futuro, Giani indica due priorità: rafforzare il radicamento del Pd sul territorio e costruire un campo largo progressista in vista delle prossime elezioni politiche. Il governatore evidenzia inoltre la necessità di una stretta collaborazione tra Regione e Comune nella pianificazione dello sviluppo urbano, soprattutto in vista dell’apertura della stazione Foster prevista nel 2029, che porterà alla nascita di un nuovo polo direzionale nell’area tra viale Corsica, via Circondaria e viale Redi. Tra i temi centrali anche la sanità territoriale, con particolare attenzione alla nuova Casa della Salute di viale Europa. Lo scrive la Nazione.
Condividi
Attiva i cookies














