'Valori Costituzione continuano a parlarci, non dare per scontate le conquiste raggiunte'

"Il 2 giugno è una data fondamentale della nostra storia perché è il giorno in cui gli italiani scelsero di costruire insieme il proprio futuro e, per la prima volta, le donne entrarono pienamente nella vita democratica del Paese. Con quel voto nacque la Repubblica e si affermò un'idea nuova di cittadinanza, fondata sulla partecipazione e sulla responsabilità di ciascuno". Così la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi in occasione dell'80mo della Festa Repubblica.
    
"Oggi mi rivolgo soprattutto ai giovani che sui libri di storia studiano il valore di quella scelta da cui nacquero la Repubblica e la nostra democrazia - aggiunge in una nota -. La democrazia vive quando le persone partecipano, si informano, si confrontano e si impegnano per la propria comunità. Le madri costituenti e i padri costituenti, che seppero ricostruire il Paese dalle macerie della guerra e della dittatura, ci hanno consegnato una Costituzione che mette al centro la libertà, l'uguaglianza, la dignità della persona e la solidarietà". Per Saccardi "ottant'anni dopo, quei valori continuano a parlarci. In un tempo in cui tutto sembra correre veloce e la memoria rischia di affievolirsi, conoscere la nostra storia significa capire da dove veniamo e quali conquiste non dobbiamo dare per scontate". "Per questo il modo migliore di celebrare il 2 giugno - conclude - non è solo ricordare, ma sentirsi parte di una comunità e contribuire, con le proprie idee e il proprio impegno, a costruire il futuro dell'Italia. È questo il lascito più autentico che la Repubblica affida alle nuove generazioni".
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