Nel dibattito in Consiglio comunale spuntano proposte per velocizzare gli sfratti, ma non solo

Tra gli emendamenti presentati sulla delibera che punta a limitare gli affitti brevi a Firenze emerge la proposta di Firenze Democratica, che chiede la convocazione di un tavolo con il Tribunale di Firenze e la Direzione Casa del Comune per accelerare le procedure di sfratto. La stessa forza politica propone inoltre di vietare agli alberghi la gestione di appartamenti destinati agli affitti turistici e, ispirandosi al modello di Barcellona, di arrivare entro la fine del 2028 all’eliminazione degli affitti turistici nella zona A della città, estendendo successivamente il divieto anche alle zone B e D.

Italia Viva, attraverso gli emendamenti presentati da Francesco Casini e Francesco Grazzini, punta invece a introdurre maggiori tutele per i piccoli proprietari. Le proposte chiedono infatti che l’amministrazione tenga conto delle dimensioni dell’attività svolta da chi viola le norme, distinguendo tra chi affitta occasionalmente uno o pochi immobili e chi gestisce un numero più elevato di appartamenti.

L’obiettivo è prevedere un sistema sanzionatorio proporzionato: pene più leggere per i piccoli proprietari e misure più severe nei confronti degli operatori che gestiscono in maniera strutturata più di tre unità immobiliari. Una linea che conferma come il confronto politico si stia concentrando soprattutto sulla distinzione tra attività occasionale e attività imprenditoriale nel settore degli affitti turistici. Lo scrive la Nazione. 



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