Firenze paralizzata dal traffico dopo una serie di incidenti La circolazione è tornata alla normalità solo a mezzogiorno

Firenze ha vissuto una mattinata di caos e pesanti rallentamenti a causa di un tragico incidente mortale avvenuto intorno alle 4:30 sul viadotto dell'Indiano. Lo scontro ha imposto la chiusura della direttrice verso l'aeroporto fino alle 9:20, innescando un effetto domino sulla viabilità cittadina, aggravato successivamente da altri sinistri stradali registrati in viale Talenti, viale Guidoni e nella zona tra via delle Porte Nuove e via del Ponte alle Mosse.

Il blocco ha congestionato i principali nodi stradali per diverse ore. Intorno alle 11 la circolazione risultava ancora fortemente appesantita, in particolare sulle direttrici da e per Ponte alla Vittoria, nel Quartiere 4, e nelle aree comprese tra Porta a Prato, viale Redi, viale Lavagnini, Porta Romana e viale Petrarca. La Polizia Municipale è intervenuta tempestivamente sia sui luoghi degli incidenti sia nei punti nevralgici della città per gestire i flussi di traffico, che ha iniziato a normalizzarsi solo poco prima delle 12.

La sindaca Sara Funaro ha espresso il proprio cordoglio per la vittima del viadotto e ha ringraziato gli agenti, le forze dell'ordine e i soccorritori per il lavoro svolto in una mattinata definita estremamente difficile. Consapevole dei forti disagi subiti da migliaia di cittadini diretti al lavoro o a scuola, la prima cittadina ha sottolineato l'eccezionalità dell'evento, causato dalla contemporaneità di più incidenti sulle maggiori vie d'accesso a Firenze, invitando la popolazione a consultare l'app IF per gli aggiornamenti in tempo reale. Anche l'assessore alla viabilità, Andrea Giorgio, ha evidenziato il grande sforzo della Polizia municipale e della Centrale operativa nel monitorare la situazione e limitare per quanto possibile l'impatto sulla cittadinanza.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies