I pentastellati attaccano Governo e ministro Giuli sulle nomine nel museo fiorentino: «Lottizzazione culturale, presenteremo un'interrogazione parlamentare»

 Il caso delle dimissioni di Tomaso Montanari dal Comitato scientifico delle Gallerie degli Uffizi continua ad alimentare il dibattito politico anche a Firenze. A intervenire sono gli esponenti del Movimento 5 Stelle in Commissione Cultura, che esprimono pieno sostegno allo storico dell'arte e annunciano un'interrogazione al ministro della Cultura Alessandro Giuli.

Secondo M5S, la scelta di Montanari rappresenta «un atto di coerenza» e una presa di posizione contro quella che viene definita una progressiva «occupazione politica» delle istituzioni culturali da parte del Governo. Al centro delle critiche ci sono le recenti nomine negli Uffizi, considerate dai pentastellati il risultato di logiche di appartenenza politica piuttosto che di criteri legati alle competenze.

«Montanari esce sbattendo la porta perché rifiuta di fare da foglia di fico a questa deriva», affermano gli esponenti del Movimento, che annunciano un'iniziativa parlamentare per chiedere chiarimenti al ministro Giuli sulle modalità con cui sono state effettuate le nomine.

La vicenda si inserisce in un confronto sempre più acceso sul futuro della governance delle principali istituzioni culturali italiane e, in particolare, degli Uffizi, uno dei simboli culturali più importanti di Firenze e del Paese.
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