Mazzeo: 'Per interlocuzione in corso'. Tomasi: 'Maggioranza è divisa su tutto'

 I consiglieri di Fratelli d'Italia hanno abbandonato l'aula del Consiglio regionale durante la seduta odierna dopo il rinvio a domani della discussione sulle due proposte di legge che riguardano le strutture ricettive extra-alberghiere, le professioni turistiche e la somministrazione di alimenti e bevande nelle strutture alberghiere.
    
Dopo le risposte alle interrogazioni, sarebbe stata la volta dei due atti sul turismo - uno proposto dalla maggioranza e uno da Forza Italia - ma il vicepresidente dell'assemblea, Antonio Mazzeo, che stava presiedendo l'aula ha proposto di rinviarne la discussione. "Tenuto conto che in merito alle pdl 21 e 14 c'è in atto un'interlocuzione tra forze le politiche vi propongo di iniziare con le mozioni e partire domattina con la discussione sulla norme. Io vi ho fatto una proposta che permette di provare a cercare una sintesi che mi pare fosse in discussione tra il presidente Marco Stella di Forza Italia e la presidente della commissione Brenda Barnini". Si è espressa contrariamente la capogruppo di Fdi, Chiara La Porta. "Io da capogruppo di Fdi non sono stata invitata all'interlocuzione su una legge importante e significativa sul futuro dei cittadini toscani. Mentre questa discussone continua su non si sa bene su cosa e con chi si propone di iniziare con le mozioni che, ricordo, sono atti di indirizzo e hanno una valenza relativa. Non si possono affrontare i lavori con queste modalità". L'aula ha poi approvato a maggioranza la proposta di Mazzeo di iniziare domattina la discussione dei due atti. I consiglieri di Fdi sono così usciti; Forza Italia è rimasta in aula.

    
"Siamo usciti dall'aula perché per l'ennesima volta la maggioranza non riesce a portare un provvedimento - ha detto Alessandro Tomasi -. In questo caso sulla legge del turismo che crea ulteriore confusione rispetto a quella che hanno già fatto, e allora si voleva continuare a parlare delle mozioni e degli atti di indirizzo. Noi invece vogliamo normare le vicende, vogliamo fare qualcosa che abbia un impatto sulla Toscana, sulle imprese e sui nostri cittadini. C'è invece ulteriormente la dimostrazione che la maggioranza è divisa su tutto, anche sui provvedimenti che portano avanti".
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