La giunta toscana dovrà attivarsi nei confronti del Governo per "promuovere un'azione coordinata, affinché si intervenga con urgenza al fine di attivare misure compensative e risorse adeguate per sostenere i comparti agricoli più esposti e in sofferenza" a causa della crisi energetica e dell'aumento dei costi di produzione derivanti dal conflitto in Medio Oriente. Lo prevede una mozione approvata a maggioranza dal Consiglio regionale.
L'atto, promosso dal Pd con primo firmatario il capogruppo Simone Bezzini è stato poi sottoscritto anche da Casa riformista. La Giunta è impegnata anche a promuovere "la celere attivazione di strumenti e percorsi di monitoraggio permanente, su scala regionale, per vigilare su eventuali fenomeni speculativi sia nella vendita dei carburanti agricoli che lungo la filiera agroalimentare, al fine di evitare che la crisi diventi un pretesto per rincari ingiustificati a danno dei consumatori e dei produttori".
"Avrei voluto dire che non c'era più bisogno, ma il tempo passa e la situazione generale non migliora - ha detto Bezzini - C'è inadeguatezza di iniziativa sul piano internazionale, una carenza d'iniziativa dell'Europa, una latitanza anche del nostro Governo nell'assumere iniziative che tendano al superamento dei conflitti. L'uso arbitrario della forza al quale stiamo assistendo produce instabilità politica e anche economica. Questa mozione chiede di monitorare gli effetti della crisi anche nella nostra Regione, cercando di tenere sott'occhio anche fenomeni di natura speculativa, che spesso si verificano".
L'atto, promosso dal Pd con primo firmatario il capogruppo Simone Bezzini è stato poi sottoscritto anche da Casa riformista. La Giunta è impegnata anche a promuovere "la celere attivazione di strumenti e percorsi di monitoraggio permanente, su scala regionale, per vigilare su eventuali fenomeni speculativi sia nella vendita dei carburanti agricoli che lungo la filiera agroalimentare, al fine di evitare che la crisi diventi un pretesto per rincari ingiustificati a danno dei consumatori e dei produttori".
"Avrei voluto dire che non c'era più bisogno, ma il tempo passa e la situazione generale non migliora - ha detto Bezzini - C'è inadeguatezza di iniziativa sul piano internazionale, una carenza d'iniziativa dell'Europa, una latitanza anche del nostro Governo nell'assumere iniziative che tendano al superamento dei conflitti. L'uso arbitrario della forza al quale stiamo assistendo produce instabilità politica e anche economica. Questa mozione chiede di monitorare gli effetti della crisi anche nella nostra Regione, cercando di tenere sott'occhio anche fenomeni di natura speculativa, che spesso si verificano".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














