Fratelli d'Italia chiede chiarezza sulla gestione di Palazzo Giovane, il centro polifunzionale comunale di vicolo Santa Maria Maggiore dedicato alle politiche giovanili e sede anche di un'attività di ristorazione privata. La capogruppo Angela Sirello e il consigliere Matteo Chelli contestano la proroga della concessione alla Casa della Creatività Scrl, gestore uscente, estesa fino al 31 agosto senza che, a loro dire, emergano dagli atti procedure comparative o motivazioni adeguate a giustificare il ricorso a una proroga tecnica.
Secondo gli esponenti del centrodestra, il rischio è che il provvedimento assuma le caratteristiche di un rinnovo senza gara, con possibili criticità rispetto ai principi di evidenza pubblica. Fratelli d'Italia solleva inoltre dubbi sulla natura stessa della concessione, evidenziando come all'interno dell'immobile si svolgano anche attività economicamente rilevanti, come la ristorazione affidata a una società terza, senza che il Comune benefici di alcun canone nonostante la concessione gratuita di uno spazio di grande valore nel cuore del centro storico.
«Come è possibile che il Comune non abbia avuto il tempo di predisporre un nuovo atto di gestione, sapendo perfettamente la data di scadenza?», si domanda Chelli. Da qui la richiesta di spiegazioni alla giunta Funaro e una riflessione sul futuro dell'immobile: «Perché non prevedere in quell'edificio funzioni pubbliche legate alla residenza?», conclude il consigliere, chiedendo una revisione delle scelte adottate su uno degli spazi più strategici della città. Lo scrive la Nazione.
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