''Gli Stati generali dell'urbanistica
possono essere l'occasione giusta per affrontare le grandi questioni
che riguardano il futuro di Firenze e della sua area metropolitana''.
A dirlo è Gianni Biagi, presidente di Urbit, società che organizza
ogni anno la rassegna Urbanpromo, intervenendo nella discussione
pubblica sugli Stati generali dell'urbanistica lanciati
dall'amministrazione comunale.
''Le trasformazioni che interessano Firenze, e io direi anche la sua
area metropolitana, - spiega Biagi - pongono questioni complesse che
riguardano non solo l'abitare, ma anche la sostenibilità, il rapporto
tra spazio pubblico e investimenti privati, la qualità urbana e il
ruolo delle comunità. Per questo è utile aprire un confronto ampio,
informato e con una prospettiva lunga. E per questo è bene che tutti -
la politica come gli esperti, la società civile come i lavoratori -
possano offrire un contributo alla discussione''.
''Nelle scorse settimane la voce autorevole di Inu Toscana ha messo in
risalto l'esigenza di affrontare le trasformazioni urbane con
strumenti adeguati alla loro complessità e con una visione capace di
tenere insieme pianificazione, rigenerazione, sostenibilità economica
e partecipazione. Crediamo che possa essere questo il contributo che
Inu e Urbanpromo possono dare ai futuri Stati generali
dell'urbanistica fiorentina'', nota il presidente di Urbit.
''Come organizzatori di Urbanpromo proponiamo che la rassegna, che anche
quest'anno si terrà a Firenze dal 10 al 13 novembre all'Innovation
Center di Fondazione CR Firenze, sia il luogo dove si possa continuare
la discussione - conclude Biagi - perché Urbanpromo nasce proprio con
l'obiettivo di favorire il confronto aperto tra amministratori,
studiosi, professionisti e comunità locali sui temi delle
trasformazioni urbane''.
possono essere l'occasione giusta per affrontare le grandi questioni
che riguardano il futuro di Firenze e della sua area metropolitana''.
A dirlo è Gianni Biagi, presidente di Urbit, società che organizza
ogni anno la rassegna Urbanpromo, intervenendo nella discussione
pubblica sugli Stati generali dell'urbanistica lanciati
dall'amministrazione comunale.
''Le trasformazioni che interessano Firenze, e io direi anche la sua
area metropolitana, - spiega Biagi - pongono questioni complesse che
riguardano non solo l'abitare, ma anche la sostenibilità, il rapporto
tra spazio pubblico e investimenti privati, la qualità urbana e il
ruolo delle comunità. Per questo è utile aprire un confronto ampio,
informato e con una prospettiva lunga. E per questo è bene che tutti -
la politica come gli esperti, la società civile come i lavoratori -
possano offrire un contributo alla discussione''.
''Nelle scorse settimane la voce autorevole di Inu Toscana ha messo in
risalto l'esigenza di affrontare le trasformazioni urbane con
strumenti adeguati alla loro complessità e con una visione capace di
tenere insieme pianificazione, rigenerazione, sostenibilità economica
e partecipazione. Crediamo che possa essere questo il contributo che
Inu e Urbanpromo possono dare ai futuri Stati generali
dell'urbanistica fiorentina'', nota il presidente di Urbit.
''Come organizzatori di Urbanpromo proponiamo che la rassegna, che anche
quest'anno si terrà a Firenze dal 10 al 13 novembre all'Innovation
Center di Fondazione CR Firenze, sia il luogo dove si possa continuare
la discussione - conclude Biagi - perché Urbanpromo nasce proprio con
l'obiettivo di favorire il confronto aperto tra amministratori,
studiosi, professionisti e comunità locali sui temi delle
trasformazioni urbane''.
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