Cellai, Capecchi, Gemelli e Zoppini annunciano interrogazione: "Disservizi vergognosi, con che coraggio si ritoccano prezzi?"

“L’aumento del prezzo del biglietto degli autobus e del tram e degli abbonamenti è semplicemente inaccettabile. Una gabella che rappresenta la fotografia di una situazione chiaramente sfuggita di mano, a Firenze come nel resto della Toscana. Sono mesi che gli utenti del servizio subiscono condizioni allucinanti sia in rapporto alla frequenza delle corse che alla velocità commerciale del mezzo, senza contare spesso le condizioni interne dei bus, dove i passeggeri si ritrovano spesso stipati come sardine”.

Cosi i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia in Toscana Jacopo Cellai, Alessandro Capecchi, Claudio Gemelli, e Matteo Zoppini. 

“Il presidente Giani e l’assessore Boni si sono ben guardati fino a oggi dal paventare qualsiasi notizia di aumento sia in Consiglio che nelle competenti commissioni, eppure sembra che l’aumento sia già previsto per il prossimo agosto. L’ennesima dimostrazione che la gara unica sull’intero territorio regionale voluta dal Partito Democratico e fortemente osteggiata da Fratelli d’Italia - ricordano i consiglieri - non regge economicamente e allo stesso tempo non riesce neppure a garantire un servizio efficiente. Basti pensare alle aree interne e più deboli che continuano a manifestare enormi problemi per i passeggeri”, insistono i consiglieri di Fratelli d’Italia. 

“Solo pochi mesi fa annunciando la variazione di bilancio Giani aveva annunciato una partita di giro di circa 25 milioni di euro destinata al trasporto pubblico locale. Oggi ci ritroviamo all’aumento del biglietto, l’ennesimo atto di sudditanza di Giani & C. nei confronti di una multinazionale straniera a cui si regala un aumento di entità mai vista - quasi il 18% - a fronte di nessun investimento e nessun miglioramento del servizio da parte dell’azienda francese”, concludono Cellai, Capecchi, Gemelli e Zoppini, annunciando la presentazione di un’interrogazione.
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