Il sindaco di Prato Matteo Biffoni ha presentato ufficialmente alla città la nuova giunta comunale che lo affiancherà nel corso del suo terzo mandato amministrativo. Uscito vincitore al primo turno dalle recenti consultazioni elettorali, il primo cittadino del Partito Democratico si appresta a guidare la macchina comunale dopo il precedente ciclo amministrativo svoltosi nel decennio tra il 2014 e il 2024. Nell'organizzare la nuova squadra, Biffoni ha scelto di mantenere sotto la sua diretta responsabilità alcune deleghe strategiche, come la programmazione e il coordinamento delle grandi opere pubbliche, i rapporti istituzionali con le società partecipate, a partire dal gruppo Plures, e le relazioni con i principali enti culturali del territorio. Il sindaco gestirà inoltre ad interim le deleghe alla sanità e alle politiche sociali, che manterrà temporaneamente fino al prossimo 31 agosto.
Il ruolo strategico di vicesindaco è stato affidato a Diego Blasi, esponente del Pd, che assume contestualmente la guida delle deleghe alla mobilità sostenibile e alle politiche per l'immigrazione. La squadra a forte trazione democratica vede la presenza di Gabriele Alberti, responsabile di politiche dell'abitare, patrimonio, bilancio e protezione civile, e la conferma dell'assessora uscente Ilaria Santi, che torna a occuparsi di pubblica istruzione, contrasto alla povertà educativa, cultura, pari opportunità e cultura della memoria. Santi non ha potuto prendere parte alla conferenza stampa di presentazione a causa di un grave lutto familiare che l'ha colpita in queste ore. Completano la compagine del Partito Democratico Cristina Sanzò, incaricata di seguire la transizione ecologica e i servizi demografici, e Benedetta Squittieri, alla quale sono state assegnate le competenze su innovazione, sviluppo economico, turismo e politiche europee.
La nuova giunta si caratterizza anche per l'ingresso di figure tecniche e della società civile di altissimo profilo. L'urbanistica, la pianificazione territoriale, l'economia circolare e la valorizzazione del centro storico sono state affidate a Maria Rita Cecchini, figura tecnica in quota Alleanza Verdi e Sinistra ed ex presidente di Legambiente Prato. Un innesto di rilievo è rappresentato da Paolo Morello Marchese, medico e stimato manager sanitario, il quale siederà formalmente sulla poltrona di assessore alla salute e alle politiche sociali a partire da settembre, non appena si concluderà il suo attuale impegno alla direzione generale dell'ospedale pediatrico fiorentino Meyer. Per lo sport, la partecipazione cittadina, la comunicazione pubblica e i rapporti con l'università la scelta è caduta su Enrico Romei, espressione della lista civica del sindaco, mentre Enrico Vellucci, colonnello dei carabinieri in congedo, assume le delicate deleghe alla polizia locale, alla sicurezza urbana, alla legalità e alla buona amministrazione.
Nel corso della presentazione, il sindaco Biffoni ha rivendicato con orgoglio la bontà delle sue scelte, sottolineando di aver strutturato un assetto di deleghe spiccatamente coerente e simmetrico, pensato per ottimizzare l'efficacia operativa dei singoli uffici comunali e per affrontare con rapidità le grandi sfide infrastrutturali e sociali che attendono la comunità. Il primo cittadino ha rimarcato come la squadra parta con la consapevolezza di dover portare a compimento numerosi progetti già avviati, definendo Prato come una città meravigliosamente incasinata alla quale dedicarsi con spirito di servizio. Per supportare il lavoro della giunta, sono stati infine nominati due consiglieri delegati: Lorenzo Tinagli si occuperà di equità intergenerazionale e dello speciale "Youth Test" sulle politiche pubbliche, mentre Sandra Mugnaioni coordinerà le politiche cittadine per la pace. La macchina amministrativa si metterà ufficialmente in moto domani, 18 giugno, con la convocazione della prima seduta del neonato Consiglio comunale.
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