“Il nuovo regolamento sui rimpatri approvato dal Parlamento Europeo rappresenta uno snodo storico per la gestione dell’immigrazione da parte dell’Europa. Un risultato reso possibile anche dal grande lavoro del Governo italiano che, non a caso, ha dettato la linea rendendo possibile un cambiamento di paradigma. C’è un prima e un dopo nell’approccio europeo all’immigrazione. Fino a pochi anni fa si parlava quasi esclusivamente di redistribuire i migranti irregolari tra gli Stati membri; oggi la difesa dei confini esterni e il rimpatrio rapido di chi non ha diritto di restare sono diventati una priorità condivisa a livello europeo.
L’Italia, grazie alla determinazione del Governo Meloni, ha contribuito in maniera decisiva a questa svolta, costruendo attorno alle proprie proposte un consenso sempre più ampio. Finalmente il problema non è più la ricollocazione dei migranti in Europa, ma la gestione dell’immigrazione illegale prima che entri e si radichi nei territori europei. Anche su questo tema il Governo Meloni ha mantenuto l’impegno preso con i cittadini, portando in Europa una visione che oggi è diventata patrimonio comune delle istituzioni comunitarie”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Paolo Marcheschi.
L’Italia, grazie alla determinazione del Governo Meloni, ha contribuito in maniera decisiva a questa svolta, costruendo attorno alle proprie proposte un consenso sempre più ampio. Finalmente il problema non è più la ricollocazione dei migranti in Europa, ma la gestione dell’immigrazione illegale prima che entri e si radichi nei territori europei. Anche su questo tema il Governo Meloni ha mantenuto l’impegno preso con i cittadini, portando in Europa una visione che oggi è diventata patrimonio comune delle istituzioni comunitarie”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Paolo Marcheschi.
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