Massima allerta a Firenze per la passeggiata di Futuro Nazionale e le manifestazioni antifasciste. Il Comitato per l’ordine pubblico prepara un imponente piano di sicurezza

Massima attenzione a Firenze, nel quartiere di Gavinana, per la giornata di venerdì 19 giugno, quando andrà in scena la “Passeggiata identitaria per la sicurezza, il decoro e la vivibilità urbana” promossa da Futuro Nazionale con la partecipazione di Roberto Vannacci. L’iniziativa partirà alle 19 dal Memoriale delle Deportazioni di viale Giannotti e vedrà la presenza di esponenti cittadini, provinciali e regionali del movimento.

La concomitanza con diverse iniziative di protesta ha spinto la Prefettura a convocare un Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Sul tavolo i percorsi delle manifestazioni e il dispositivo di sicurezza necessario a evitare contatti tra i gruppi contrapposti. Per l’occasione è previsto l’impiego di centinaia di agenti delle forze dell’ordine.

Alle 18.30 prenderà il via il corteo “Gavinana è partigiana”, organizzato dal CPA Firenze Sud, realtà che nei mesi scorsi era stata indicata da Futuro Nazionale come struttura da sgomberare. Il corteo partirà da Largo Boscoli per raggiungere via Villamagna, davanti alla sede del Cpa, attraversando diverse strade del quartiere.

Le contestazioni inizieranno già in mattinata. Alle 11.30, infatti, ANED Firenze, ANPI, ARCI Firenze e CGIL esporranno uno striscione al Memoriale delle Deportazioni con la scritta “Suona la Martinella, Firenze si ribella”, richiamando il ruolo della campana che l’11 agosto 1944 chiamò la città all’insurrezione contro il nazifascismo.

Nel pomeriggio, dalle 18, le sezioni Anpi di Gavinana, Bagno a Ripoli, Oltrarno, Ponte a Ema e Rignano-Reggello promuoveranno inoltre un presidio in piazza Elia Dalla Costa, davanti al monumento ai Martiri di Pian d’Albero. Una parte dei partecipanti confluirà poi nel corteo antifascista, mentre altri resteranno a presidiare il monumento.

Il clima si è ulteriormente acceso dopo quanto accaduto nel chiostro di Sant’Apollonia, dove alcuni giovani aderenti a Futuro Nazionale avrebbero rimosso una bandiera palestinese sostituendola con due bandiere italiane. L’episodio, ripreso e diffuso sui social, ha provocato dure reazioni politiche. Il Partito Democratico della Toscana ha parlato di «una provocazione politica precisa», condannando l’accaduto e chiedendo che il tricolore non venga utilizzato come strumento di contrapposizione.

La giornata si preannuncia dunque particolarmente delicata sotto il profilo dell’ordine pubblico, con Gavinana destinata a diventare il centro di un confronto politico e simbolico che sarà attentamente monitorato dalle forze dell’ordine. Lo scrive la Nazione. 

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