La tramvia resta una priorità per il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che intervenendo alla Festa dell’Unità ha espresso rammarico per i ritardi accumulati dal progetto. Secondo Giani, il percorso era già stato definito, ma il riaccendersi del dibattito sul tracciato dopo le elezioni avrebbe rallentato un iter che doveva rispettare le stringenti scadenze del Pnrr. Nonostante ciò, il governatore non considera chiuso il capitolo e si è detto pronto a continuare a battersi per l’opera, confidando nella possibilità di reperire nuove risorse una volta conclusa la fase dei finanziamenti legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Dal palco è arrivato anche un messaggio politico rivolto al futuro del centrosinistra. Giani ha richiamato l’esperienza delle ultime elezioni regionali, sostenendo che le alleanze funzionano quando si costruiscono sui punti condivisi e non sulle divisioni. Un riferimento diretto anche alla situazione politica di Campi Bisenzio, dove il presidente ha invitato le forze progressiste a superare vecchie contrapposizioni per tornare a essere competitive sul territorio.
Spazio infine al tema dell’alluvione e dei ristori ancora attesi da alcuni cittadini. Giani ha ricordato come la Regione abbia già liquidato integralmente le risorse di propria competenza, mentre per i contributi statali da 5.000 euro la procedura prevede il coinvolgimento dei Comuni nella fase istruttoria. Per questo ha chiesto di verificare rapidamente le pratiche ancora aperte e accelerare l’erogazione dei fondi a chi non li ha ancora ricevuti. Un tema particolarmente sentito in una comunità che continua a fare i conti con le conseguenze dell’emergenza e attende risposte definitive anche sul fronte della sicurezza idraulica del territorio. Lo scrive la Nazione.
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