Il Consiglio comunale di Scandicci ha approvato una mozione che avvia un piano di sostituzione progressiva delle alberature considerate più critiche, con particolare attenzione ai pini. La proposta, presentata dal consigliere del Pd Tommaso Francioli, punta a rafforzare la prevenzione e la sicurezza nella gestione del patrimonio arboreo, anche alla luce dei fenomeni meteorologici sempre più estremi.
Secondo i dati riportati nella mozione, sul territorio comunale sono presenti oltre 1.300 pini e negli ultimi due anni circa 60 esemplari sono stati abbattuti perché ritenuti pericolosi. Il prossimo passo sarà una mappatura delle aree più problematiche per programmare la sostituzione con specie più resistenti ai cambiamenti climatici e con apparati radicali meno invasivi.
L'opposizione, pur condividendo l'esigenza di garantire la sicurezza, chiede maggiore attenzione agli effetti ambientali. Il consigliere di Scandicci Civica Giovanni Bellosi propone che gli alberi rimossi vengano sostituiti con esemplari già di alto fusto, per evitare la perdita di ombra e l'aumento delle isole di calore. L'assessore alla Transizione ecologica Saverio Mecca ribadisce che la forestazione urbana è «una politica pubblica di lungo periodo» per rendere Scandicci «più sicura, fresca e vivibile». Lo scrive la Nazione.
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