'Bene cancellare il listino, ma la proposta del Pd sembra un regolamento di conti interno'

"Quelle a cui assisto mi sembrano delle fughe in avanti: credo che le regole del gioco, come quelle della legge elettorale, si debbano cambiare tutti insieme", e dunque "è necessario partire in modo strutturato all'interno del Consiglio regionale, con l'ufficio di presidenza, per una riforma complessiva". Lo ha affermato Alessandro Tomasi (FdI), portavoce dell'opposizione in Consiglio regionale della Toscana, a proposito della proposta di riforma della legge elettorale regionale toscana avanzata dal gruppo Pd.
    
"Noi come Fratelli d'Italia per esempio il listino bloccato non l'abbiamo mai utilizzato, neanche questa volta, quindi siamo disposti a diciamo discutere della sua abolizione", ha detto Tomasi, a margine di un convegno sul tema, sottolineando che la legge elettorale "va rivista in modo complessivo" perché la proposta del Pd "sembra più, come sempre, un regolamento di conti interno, come la nomina del nono assessore, come l'assessore alla felicità, come vedrete presto le riforme sulle leggi delle agenzie dove si introducono nuove figure, presidenti, quindi eventuali nuovi stipendi". "Ecco, ci sembra che tutto quello che avviene qua dentro avvenga per un regolamento di conti interno al Pd e alla maggioranza - ha osservato ancora -. Sulle regole di base come la legge elettorale, la rappresentatività, credo si debba aprire una discussione più alta". 
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