'L'impianto della norma è valido, ma vogliamo dare più peso agli elettori'

 "Apriremo il confronto dopo l'estate" sulla modifica della legge elettorale regionale per abolite il listino bloccato "non per rimandare" ma "per ragioni di calendarizzazione in Consiglio regionale", visto "il calendario delle commissioni del Consiglio che per il mese di luglio è già pieno e quindi riprenderà a settembre". Lo ha affermato Simone Bezzini, capogruppo Pd in Consiglio regionale della Toscana e primo firmatario della proposta di legge, a margine di un convegno sul tema oggi a Firenze.
    
"L'impianto della legge elettorale toscana è valido, su questo io non ho dubbi", ha detto Bezzini, spiegando che "ravvisiamo la necessità di intervento sul listino per dare più peso agli elettori nella scelta dei rappresentanti e nella definizione della composizione del Consiglio regionale. Siamo una forza politica che è aperta al dialogo, che lavora per l'unità del centrosinistra, per cercare punti di convergenza vasti, e quindi ascolteremo anche le proposte degli alleati: ma anche quelle dell'opposizione, perché le materie elettorali sono materie delicate che auspicabilmente dovrebbero trovare consensi che vanno oltre i confini di maggioranza e opposizione, di centrodestra e centrosinistra".

    
Abolire il listino, secondo Bezzini, è "un segnale che va nella direzione di dare più potere di scelta agli elettori, e un segnale che è in totale controtendenza rispetto a quanto la destra sta facendo a livello nazionale, dove invece restringe gli spazi di democrazia, fa una legge elettorale con un premio di maggioranza abnorme che introduce il premierato di fatto, è un nuovo attacco alla Costituzione".
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