La residenza universitaria Calamandrei di viale Morgagni torna al centro delle polemiche. Dopo un sopralluogo, i consiglieri regionali di Fratelli d'Italia Alessandro Tomasi e Matteo Zoppini hanno denunciato le condizioni dello studentato, definendolo ormai obsoleto e sostenendo che sarebbe più conveniente demolirlo e ricostruirlo piuttosto che continuare con costosi interventi di manutenzione.
Secondo gli esponenti di FdI, le principali criticità riguardano i bagni, gli alloggi, la presenza di barriere architettoniche e gli impianti ormai datati. Tra gli episodi citati figurano il guasto idraulico dello scorso maggio, che costrinse gli studenti a utilizzare container provvisori per i servizi igienici, e il recente malfunzionamento dell'impianto di climatizzazione durante il weekend più caldo dell'anno.
Tomasi e Zoppini chiedono quindi alla Regione Toscana e all'Azienda per il Diritto allo Studio Universitario di cambiare strategia, destinando le risorse alla realizzazione di una nuova residenza invece che a continui lavori di ripristino. Secondo i consiglieri, le condizioni attuali contribuirebbero anche all'elevato numero di studenti che rinunciano agli alloggi assegnati, preferendo soluzioni private più costose ma ritenute più dignitose. Lo scrive la Nazione.
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