Resta ancora aperto il futuro del Ponte da Verrazzano. In Consiglio comunale l'assessore alla Mobilità Andrea Giorgio ha spiegato che non è ancora possibile prevedere eventuali modifiche al progetto, poiché sono in corso le verifiche tecniche sulla struttura. Al momento non è prevista la demolizione e ricostruzione del ponte e, se l'intervento manterrà caratteristiche simili a quelle attuali, non sarà necessaria l'autorizzazione della Soprintendenza.
Il nodo riguarda soprattutto la classificazione tecnica dell'intervento, dalla quale dipenderanno modalità, tempi e livello delle verifiche richieste. Le analisi in corso serviranno ad aggiornare il quadro conoscitivo della struttura e a definire gli interventi necessari, garantendo la sicurezza dell'opera. L'amministrazione ribadisce di avere fiducia nella tenuta del ponte, ma attende la relazione conclusiva dei professionisti prima di assumere qualsiasi decisione.
Sul fronte politico crescono però le preoccupazioni. Massimo Sabatini (Lista Schmidt) e Giovanni Gandolfo (Fratelli d'Italia) temono che eventuali modifiche significative possano allungare ulteriormente i tempi autorizzativi e del cantiere, con ripercussioni sulla realizzazione della linea tramviaria 3.2.1. Per il Comune, tuttavia, ogni valutazione sarà possibile solo dopo la conclusione delle verifiche strutturali. Lo scrive la Nazione.
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