Il Comune di Firenze contesta a Camplus l’attività di ospitalità turistica e ne chiede l’interruzione. La vicenda emerge da un sopralluogo della Polizia municipale effettuato il 28 maggio, reso noto dalla consigliera di Firenze Democratica Cecilia Del Re dopo un accesso agli atti. Per la struttura è prevista anche una sanzione amministrativa tra 500 e 2mila euro.
Secondo Palazzo Vecchio, il cambio di destinazione d’uso avrebbe riguardato una superficie superiore ai 2mila metri quadrati e, in assenza di un’apposita scheda norma nel Piano operativo, l’attività ricettiva non potrebbe proseguire. Del Re ha spiegato che il suo gruppo monitora da inizio anno gli studentati privati presenti sulle piattaforme di prenotazione online, segnalando in particolare Camplus, dove sarebbero state proposte camere ai turisti durante tutto l’anno.
La consigliera critica anche la gestione della giunta comunale, ricordando la proroga concessa agli studentati dopo la scadenza dei termini. Una scelta che, secondo Del Re, avrebbe creato una disparità di trattamento tra grandi gruppi e singoli cittadini. Il gruppo chiederà inoltre chiarimenti sulla Scia presentata come casa per ferie e sulla dichiarazione relativa alla destinazione d’uso.
L’assessore all’urbanistica Caterina Biti ha precisato che i controlli della Municipale sono partiti il 30 aprile, dopo una prima fase di accertamenti amministrativi degli uffici sulla comunicazione annuale relativa ai 60 giorni di utilizzo turistico, adempimento fissato al 31 gennaio. Solo dopo queste verifiche, ha spiegato, è stato possibile procedere con i controlli. Lo scrive la Nazione.
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