Salvini parla della ristrutturazione di 60.000 alloggi in un anno, non c'è niente di più falso di questo. Con le risorse stanziate nel 2026, sono 116 milioni, non si va a ristrutturare neanche il 10% delle case popolari. Per ristrutturare 60.000 case popolari ci vogliono 1,2 miliardi". Lo ha affermato la sindaca di Firenze Sara Funaro, in collegamento con la trasmissione 'Coffee break' su La7, a proposito del piano casa varato dal governo.
"Si parla di risorse - ha spiegato la prima cittadina -. In realtà non c'è lo stanziamento di risorse nuove ma solo ricollocamento di altre risorse, che sono totalmente insufficienti per andare a recuperare anche solo il patrimonio esistente delle case popolari da ristrutturare". Secondo Funaro "mancano risorse per recuperare l'esistente e recuperarlo in tempi rapidi, cosa di cui c'è bisogno. Per eliminare la parte delle case vuote, io ho stanziato 20 milioni di euro aggiuntivi per ristrutturare 800 alloggi". Inoltre "non c'è nessuna politica per fare un piano di edilizia pubblica nuova, non sono stanziate risorse per quello. Hanno eliminato" poi "una delle misure fondamentali per i cittadini, quella del contributo affitto che aiuta i cittadini non solo a trovare casa sul libero mercato ma come elemento di garanzia perché vuol dire non essere morosi e quindi garantire i proprietari".
Funaro ha definito infine "uno scandalo" il tema della figura commissariale, "di fatto i sindaci che mettono in campo le politiche abitative vengono commissariati. Le politiche urbanistiche e di pianificazione delle politiche abitative nelle città le fanno i sindaci. Non sono una sindaca che si dichiara a prescindere contraria" a questo tipo di figure, "il commissario per gli stadi l'ho accettato di buon grado, lì è prevista la figura di sub-commissario che è" il primo cittadino, "in questo caso i sindaci sono completamente estromessi dai processi decisionali di deleghe che hanno in mano".
"Si parla di risorse - ha spiegato la prima cittadina -. In realtà non c'è lo stanziamento di risorse nuove ma solo ricollocamento di altre risorse, che sono totalmente insufficienti per andare a recuperare anche solo il patrimonio esistente delle case popolari da ristrutturare". Secondo Funaro "mancano risorse per recuperare l'esistente e recuperarlo in tempi rapidi, cosa di cui c'è bisogno. Per eliminare la parte delle case vuote, io ho stanziato 20 milioni di euro aggiuntivi per ristrutturare 800 alloggi". Inoltre "non c'è nessuna politica per fare un piano di edilizia pubblica nuova, non sono stanziate risorse per quello. Hanno eliminato" poi "una delle misure fondamentali per i cittadini, quella del contributo affitto che aiuta i cittadini non solo a trovare casa sul libero mercato ma come elemento di garanzia perché vuol dire non essere morosi e quindi garantire i proprietari".
Funaro ha definito infine "uno scandalo" il tema della figura commissariale, "di fatto i sindaci che mettono in campo le politiche abitative vengono commissariati. Le politiche urbanistiche e di pianificazione delle politiche abitative nelle città le fanno i sindaci. Non sono una sindaca che si dichiara a prescindere contraria" a questo tipo di figure, "il commissario per gli stadi l'ho accettato di buon grado, lì è prevista la figura di sub-commissario che è" il primo cittadino, "in questo caso i sindaci sono completamente estromessi dai processi decisionali di deleghe che hanno in mano".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














