I Giovani Democratici parlano di "speculazione immobiliare", mentre Property Managers Italia accusa il Comune di incoerenza sulle politiche abitative

Continua a far discutere il progetto del nuovo studentato privato da 50 milioni di euro in via dei Caboto, nel quartiere di Rifredi. I Giovani Democratici di Firenze contestano l'intervento, definendolo un'operazione speculativa che non risponde realmente all'emergenza abitativa degli studenti, ma favorisce la realizzazione di strutture con costi elevati e poco accessibili.

L'organizzazione giovanile del Partito Democratico chiede al Comune un cambio di rotta nelle politiche urbanistiche, proponendo di limitare il cambio di destinazione d'uso dei grandi immobili dismessi, aumentare gli alloggi a canone sociale destinati agli studenti e rafforzare i controlli per evitare che gli studentati vengano utilizzati come strutture ricettive.

Critiche arrivano anche da Property Managers Italia, che accusa Palazzo Vecchio di incoerenza: secondo l'associazione, mentre vengono imposte limitazioni agli affitti brevi per favorire il ritorno delle abitazioni ai residenti, continuano ad essere autorizzati nuovi studentati e strutture dedicate all'ospitalità. Lo scrive la Nazione. 

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