Prosegue la battaglia legale sugli affitti brevi a Firenze. Dopo la sentenza del Tar favorevole al Comune, numerosi proprietari si preparano a presentare ricorso al Consiglio di Stato. Nel frattempo Palazzo Vecchio ha inviato decine di diffide ai gestori che hanno avviato nuove attività dopo l'approvazione della delibera che limita gli affitti turistici, invitandoli a cessare l'attività. Tra i casi contestati figurano anche registrazioni effettuate nel periodo tra l'approvazione del provvedimento e la sua effettiva entrata in vigore.
Il tema si intreccia con quello dei nuovi studentati privati. L'annuncio della struttura prevista a Firenze Nova ha suscitato nuove polemiche: i Giovani Democratici chiedono regole più stringenti per evitare che gli studentati diventino strutture ricettive di lusso, mentre Property Managers Italia accusa il Comune di incoerenza, sostenendo che, nonostante le restrizioni agli affitti brevi, continuino a essere autorizzati nuovi progetti dedicati all'ospitalità.
Al centro del dibattito ci sono anche i controlli. Il consigliere comunale Dmitrij Palagi chiede verifiche sul versamento dell'imposta di soggiorno da parte degli studentati privati, evidenziando come solo una parte delle strutture risulti aver effettuato i versamenti negli ultimi due anni e sollevando dubbi sul numero reale delle presenze registrate. Lo scrive Repubblica.
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