"Purtroppo, la realtà ha rapidamente smentito gli annunci"

"Siamo stati tra i primi ad accogliere con favore l’introduzione delle nuove linee notturne del trasporto pubblico fiorentino, riconoscendone l’utilità per cittadini e lavoratori. Allo stesso tempo, però, avevamo evidenziato un punto imprescindibile: il potenziamento dei controlli e un maggiore impiego della Polizia Municipale per garantire la sicurezza di utenti e personale viaggiante.

Non è passato neppure un mese dalla presentazione del servizio “In bus anche di notte”, annunciato dall’Amministrazione l’8 giugno, con l’avvio, dall’11 giugno, di una nuova fase del trasporto pubblico: 24 linee, di cui 17 completamente riprogettate, attive ogni giorno dalle 22 alle 2, con frequenze garantite e collegamenti anche verso le zone periferiche e i comuni limitrofi.

Purtroppo, la realtà ha rapidamente smentito gli annunci. Dopo l’ennesimo episodio di aggressione a bordo degli autobus, i sindacati hanno lanciato un grido d’allarme: “Ora basta, stop ai bus di notte”, denunciando nuove violenze sulle linee 25 e su altri collegamenti e chiedendo con forza presidi, controlli mirati e interventi immediati.
Ancora una volta siamo costretti a ribadire che del protocollo d’intesa sulla sicurezza, tanto sbandierato dall’Amministrazione, non si vedono risultati concreti. Le promesse non bastano più.

È arrivato il momento di dare piena attuazione al citato documento, prima che si verifichi un episodio ancora più grave. La sicurezza non può essere affidata agli slogan o agli annunci, ma richiede presenza, controlli e azioni concrete.
Basta chiacchiere: adesso servono i fatti.

È un dovere salvaguardare i lavoratori del trasporto pubblico e tutti i cittadini che ogni sera utilizzano gli autobus, puntando a spostarsi in totale serenità".

Così Barbara Nannucci: Consigliere Lega Quartiere 3.
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