Dopo undici anni non è stata rinnovata l'intesa con l'Università. Il Comune cerca una soluzione alternativa

I residenti della zona di Careggi protestano per la mancata proroga della convenzione che, dal 2015, permetteva loro di utilizzare alcuni posti auto al piano -2 del parcheggio del plesso didattico Morgagni. L'accordo era nato durante i lavori della tramvia per compensare la riduzione degli stalli nelle strade del quartiere, in particolare tra viale Morgagni, via Taddeo Alderotti e le vie limitrofe.

«Lo abbiamo sempre detto: se un domani ci togliessero quel parcheggio dovremmo vendere la macchina o comprare un garage perché in questa zona i posti per residenti sono ormai pochissimi», racconta una residente, che aggiunge come all'ingresso del parcheggio sia comparso un cartello con la scritta «Non si può più sostare per lavori», nonostante gli interventi non sembrino ancora partiti.

Sulla vicenda interviene anche Fratelli d'Italia. «Contrariamente alle roboanti promesse dell'assessore Giorgio, col favore delle tenebre, l'amministrazione non rinnova la convenzione per consentire ai residenti di usare il piano -2 del parcheggio di viale Morgagni», dichiarano Angela Sirello e Matteo Chelli. Per gli esponenti del partito si tratta di «una scelta assurda e inspiegabile in una zona in cui i posti auto sono spesso un miraggio», aggravata dal rischio di vandalismi ai veicoli lasciati in strada. Intanto Comune e Quartiere 5 sono al lavoro per individuare una soluzione alternativa. Lo scrive la Nazione. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies