Il capogruppo in Regione Toscana critica duramente la direttiva del Dap sul sovraffollamento, denunciando la lesione dei diritti fondamentali dei detenuti.

Il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra nel Consiglio regionale della Toscana, Lorenzo Falchi, ha espresso una dura condanna nei confronti della recente direttiva emanata dal Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria per fare fronte all'emergenza carceri. "L'indicazione del Dap di mettere i detenuti a dormire per terra è la resa più vergognosa di un governo che ha fallito completamente nella gestione del sistema carcerario", ha dichiarato l'esponente politico, contestando la scelta di sfruttare ogni spazio disponibile nelle celle attraverso l'uso di brande o materassi sul pavimento.

Falchi ha sottolineato la gravità della situazione sul territorio regionale, evidenziando come le nuove disposizioni calpestino la dignità umana in una situazione già ampiamente compromessa. "Il sovraffollamento nelle carceri toscane ha raggiunto livelli drammatici", ha aggiunto il consigliere rossoverde, lamentando la mancanza di interventi strutturali e di una visione di lungo periodo da parte del Ministero della Giustizia.

La critica si sposta poi sulle mancate soluzioni da parte dell'esecutivo, con il capogruppo di Avs che contesta la gestione politica delle carceri e l'assenza di investimenti mirati. Secondo Falchi, il Guardasigilli, "invece di stanziare risorse per l'edilizia penitenziaria o investire in misure alternative alla detenzione, risponde con l'utilizzo dei materassi per terra". Una scelta che, per l'esponente di opposizione, finisce per azzerare le possibilità di recupero e reinserimento sociale previste dal percorso detentivo.

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