La sindaca Sara Funaro conquista il primo posto nella classifica dei sindaci più apprezzati d'Italia e, secondo il professor Scalia, il risultato non è del tutto sorprendente. A suo avviso, oggi i primi cittadini sono sempre più figure di riferimento capaci di comunicare direttamente con i cittadini, e Funaro beneficia di una forte capacità comunicativa e di un'immagine positiva. Il consenso, spiega, non dipende solo dall'azione amministrativa, ma anche dalla percezione della persona.
Per Scalia, i principali temi di dibattito cittadino, come la sicurezza, i cantieri della tramvia e il restyling dello stadio Franchi, non hanno penalizzato la sindaca perché molti cittadini riconoscono che alcune criticità sono state ereditate e che diversi strumenti, soprattutto sul fronte della sicurezza, non dipendono direttamente dal Comune. Inoltre, considera particolarmente apprezzata la scelta di limitare gli affitti brevi per contrastare l'overtourism, definendola una decisione coraggiosa che ha rafforzato il consenso attorno alla prima cittadina.
Sul fronte della tramvia, Scalia osserva che i fiorentini criticano inevitabilmente i disagi causati dai cantieri, ma una volta completate le opere finiscono per riconoscerne l'utilità. Proprio durante un sopralluogo ai lavori della linea 3.2.1 Libertà-Bagno a Ripoli, Funaro e l'assessore Andrea Giorgio hanno annunciato la prossima riapertura dei controviali di viale Giovine Italia e il progressivo smantellamento delle transenne nelle settimane successive. Per il politologo, il vero banco di prova arriverà nei prossimi anni: se le difficoltà della città dovessero protrarsi, anche il giudizio sulla sindaca potrebbe diventare più severo. Lo scrive la Nazione.
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